Confini.
Più che una linea di separazione la marca è una linea di identificazione. Come al passaggio di ogni frontiera esponiamo la nostra identità con la carta, così un’azienda espone la propria con la marca. Una marca dice chi è con le cose che fa. E quello che una marca fa è mettere le parole in fila sulla linea di un proprio discorso. Perché sono i contenuti a creare quella geografia che rende riconoscibile una marca come una terra. A volte può essere disegnata dai confini naturali come il flusso ordinato di un fiume di parole. Altre volte può essere tracciata dai confini politici di una strategia. L’importante è che in quella geografia la marca sia capace di orientare chiunque: chi per la prima volta ci vuole entrare, chi la vuole solo attraversare o chi invece l’ha scelta come luogo dove stare.